Tisane al tè verde

ATTENZIONE AL TE’ VERDE

Tè verde: a rischio se negli integratori

L’autorità europea per la sicurezza alimentare ha valutato la sicurezza delle catechine presenti nel tè verde, gli antiossidanti tipici di questa bevanda. Contrariamente alla loro fama benefica, infatti, ci sono state alcune segnalazioni che fanno sospettare possibili effetti nocivi sul fegato.

Le conclusioni della valutazione non sono del tutto rassicuranti: se non sono emersi pericoli per chi consuma abitualmente bevande istantanee pronte e infusi di tè verde preparati con acqua calda, non si può dire lo stesso per chi utilizza integratori alimentari che contengono questo alimento, di solito presentato come acceleratore del metabolismo con effetto dimagrante.

Gli integratori, spiegano gli esperti, contengono generalmente un quantitativo di catechine che può facilmente superare la soglia di rischio di 800 mg/giorno

Dubbi sull’additivo E171

Con questa sigla si fa riferimento al biossido di titanio, un additivo usato nell’industria alimentare al solo scopo di rendere più bianche preparazioni come confetti, gomme da masticare, yogurt e gelati.

Alcuni studi preliminari ne hanno messo in evidenza un possibile effetto cancerogeno. Per precauzione, dunque, fino a nuove notizie è meglio evitare di consumarlo.

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