sangue dal naso

Shock e sangue dal naso: che fare?

SANGUE DAL NASO CHE FARE?

La perdita di sangue dal naso è un fenomeno abbastanza frequente detto epistassi. In genere è dovuta ai capillari del naso che possono esser molto fragili. Quando la perdita di sangue dal naso è spontanea non c’è assolutamente motivo di preoccupazione.

Il paziente dovrà stare in posizione seduta così da facilitare l’uscita del sangue. La testa non deve essere inclinata all’indietro, anzi deve essere leggermente inclinata in avanti con la narice compressa, altrimenti il sangue potrebbe andare in gola rischiarando il soffocamento.

Applicare sul naso un cubetto di ghiaccio stringendo le narici. Il ghiaccio può essere applicato anche sulla fronte. In ogni caso non introdurre tamponi o garze nelle narici.

Se l’epistassi prosegue per più di mezz’ora e necessario l’intervento del medico. Quando la perdita di sangue dal naso è dovuta a un trauma, procedere come nel modo sopra descritto.

Assicurarsi solo che il trauma non abbia provocato fratture nel setto nasale. In tal casi ricorrere a cure ospedaliere..

SHOCK

Si definisce come shock quella grave evenienza determinata da una caduta della gittata cardiaca, tendente all’irreversibilità (se no^ trattato) e capace di provocare gravi alterazioni a livello dei tessuti dei vari organi (es. cerebrali. renali, etc.).

A seconda della causa si possono riconoscere diversi tipi di shock: neurogeno (da emozioni o da dolore), cardiogeno (da insufficienza cardiaca), traumatico (da vaste ustioni), emorragico (da emorragia), allergico. Lo shock non deve essere confuse con la lifotimia (e sincope) che è una evenienza meno grave. Infatti quest’ultima è caratterizzata da perdita di conoscenza, svenimento, diminuzione del polso e del respiro e si risolve o spontaneamente o lasciando il paziente sdraiato e alzandogli le gambe.

Lo shock può essere di diversi tipi:

SHOCK DA DOLORE
Il dolore dovuto a un trauma, provoca una caduta del tono dei vasi sanguigni per cui la pressione scende improvvisamente.

SHOCK DA EMOZIONE
In seguito a una violenta emozione tutti i vasi del corpo tendono a rilasciarsi, per cui la massa di sangue normalmente circolante non può mantenere una pressione sufficiente nel circolo.

PER ASFISSIA

SHOCK DA PERDITA DI LIQUIDI
Si ha una riduzione della massa sanguigna nel circolo. Perciò la pressione diminuisce.

PER EMORRAGIA INTERNA O ESTERNA

SHOCK DA SCHIACCIAMENTO
Quando una parte del corpo (ad es. un arto) viene schiacciata e rilasciata improvvisamente, il sangue che torna a defluire nell’arto con impeto, viene sottratto al resto del corpo. in generale ogni volta che l’organismo è stato sottoposto a una grave lesione i sintomi dello shock sono: pallore diffuso, pupille dilatate, mucose pallide, polso piccolo, frequente e debole (120-130 pulsazioni al minuto), respirazione rapida e superficiale (20-30 respiri al minuto, invece dei normali 15).

Porre il paziente sdraiato, alzare le gambe: verificare la pervietà delle vie aeree. Cercare di eliminare la causa dello shock: fermare l’emorragia (se esterna), immobilizzare una frattura, ecc. Liberare il paziente da costrizioni quali cinture strette, collo della camicia, busti, ecc. Coprire bene il paziente.

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