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I neonati non vanno scossi

Chi di noi non ha tenuto un bambino in braccio. Prima o poi capita a tutti di avere tra le braccia queste gioie.

Siamo spesso abituati a giocare con i bambini scuotendoli. Con nessuna malizia e cattiva fede naturalmente questo gioco viene effettuato da anni da tutti, nonni, zii, genitori.

Con la convinzione di rallegrare il bambino/a che abbiamo tra le braccia purtroppo non ci rendiamo conto che scuotere i bambini fa male e non va più fatto.

Si parla di “sindrome del bambino scosso”, anche conosciuta come trauma cranico abusivo.

Trattasi di una forma di maltrattamento insidioso nelle famiglie difficilmente riconoscibile che può avere conseguenze drammatiche.

Non esistono dati ufficiali del fenomeno tuttavia si ritiene che l’incidenza in Italia possa essere di ter casi ogni 10.000 bambini.

Lo riferisce la Fondazione Terre des Hommes che ultimamente ha lanciato una campagna di sensibilizzazione contro questo tipo di maltrattamento all’infanzia.

La campana di sensibilizzazione si chiama ” NON SCUOTERLO” ed ha l’obiettivo di diffondere la conoscenza sul tema anche attraverso la creazione di contenuti e di un sito dedicato nonscuoterlo.it.

 

Consigli più importanti

Uno dei suggerimenti più importanti è quello di non scuotere mai un neonato per cercare di calmarlo, perché anche se può sembrare un gesto banale, i danni che ne possono conseguire potrebbero essere gravi.

Pertanto in questi casi invece di perdere la testa o la pazienza e rischiare quindi di fare male al bambino, anche inconsciamente, meglio lasciarlo in posto sicuro allontanandosi fino a quando non si riacquista l’equilibrio.