Olio fritto, pasta la dente e pane ben cotto.

Qual è la quantità di olio necessaria per una frittura?

Per ottenere una buona frittura si dovrebbe usare una quantità d’olio, possibilmente di semi, superiore di circa tre volte al peso dell’alimento che deve essere fritto.

UNA RICETTA SOLO PER ESPERTI

Da qualche anno ha preso piede anche in cucina la moda del “fai da te“: l’esigenza di consumare cibi genuini e di risparmiare ha convinto molte donne a preparare in casa conserve e marmellate. Questa nuova abitudine offre certamente molti vantaggi: ma non bisognerebbe dimenticare che non tutte le ricette sono egualmente facili, e che anche le principianti possono preparare con la massima tranquillità le marmellate, mentre altre conserve richiedono un po’ più di esperienza.

In particolare, sono generalmente più difficili da preparare le conserve di verdura: per esempio, occorre fare molta attenzione al giusto punto di cottura degli ortaggi, perché
basta superare di poco il tempo necessario per la cottura al dente per far spappolare le verdure.

In molti casi, ad esempio per preparare la giardiniera di verdure, bisogna far cuocere ogni qualità di ortaggio separatamente, per poter rispettare i diversi tempi di cottura.

Per mantenere il colore naturale alle verdure, occorre immergerle nell’acqua bollente, mescolarle solo con utensili di legno e cuocerle il più rapidamente possibile a pentola scoperta. Infine, bisogna tare attenzione a non salare troppo l’acqua di cottura, perché il sale fa indurire le verdure.

Il sale dovrebbe essere di tipo comune, e preferibilmente marino, mentre va evitato quello non igroscopico.

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