Il caffè e i suoi mille usi

Per essere onesti, non mi piace il caffè e non so come godermi il gusto di berlo, ma il mio partner ne è dipendente così come i miei coinquilini più grandi, motivo per cui ho avuto abbastanza pratica con esso. Ma recentemente, ho trovato alcuni articoli sui molti usi del caffè, e sono stato così contento che finalmente, posso approfittare anche di quella bevanda.

Statisticamente, l’americano medio beve circa 3 tazze di caffè al giorno, quindi immagina che la quantità di fondi usati venga gettata nella spazzatura.

Se bevi caffè, non buttare ancora quel terreno e ottenere la conoscenza di tutte le cose che puoi fare usandole … non rimarrai deluso. Ti interessa sapere? 

Ecco le 10 cose incredibili da fare con il vecchio caffè

Se hai un giardino, allora devi approfittare dei fondi di caffè perché sono molto acidi. Semplicemente, stendili generosamente sulle aiuole per vederli sbocciare magnificamente.

Inoltre, il caffè macinato viene caricato con potassio, magnesio, fosforo e rame. Quindi, quando si degradano, rilasciano azoto che aiuta a fare un ricco compost.

Se hai bambini o animali domestici, avere mobili graffiati è in qualche modo necessario. Per eliminare questo, mescolare 1 cucchiaino di olio d’oliva con 1 cucchiaio di caffè. Con un batuffolo di cotone o un batuffolo di cotone, applicalo e asciugalo. Tuttavia, assicurati di testarlo prima in un’area non visibile.

Se ti piace pescare, allora potresti già avere un letto caldo a casa, quindi non perdere tempo e aggiungi subito i fondi di caffè! Il miglior mix di letti a base di vermi è il terreno di caffè e il letame di cavallo invecchiato. Ne avrai alcuni veramente grassi e carini per la pesca.

Prendi un barattolo e riempilo con due pollici di caffè inumidito, quindi allinea il collo del contenitore con del nastro adesivo a doppia faccia (assicurati che sia molto appiccicoso). L’odore attirerà gli scarafaggi nella trappola.

Inoltre, puoi sbarazzarti delle formiche spruzzando vecchi terreni intorno ai luoghi in cui li trovi di più, o semplicemente versali direttamente sulle formiche. Questo trucco respingerà anche lumache e lumache.

Dopo aver fatto il bagno al tuo cane, strofinare una o due tazze di caffè nella sua pelliccia, quindi risciacquare bene. Non solo renderà la sua pelliccia liscia come la seta, ma ucciderà anche le pulci. Se sei un proprietario di gatti e sei stanco di farlo usando il tuo giardino come un bagno, mescola i motivi con le bucce d’arancia tritate, poi cospargili liberamente sulle aiuole e sul giardino.

È possibile aggiungere caffè preparato o fondi di caffè istantaneo per intensificare il sapore delle torte al cioccolato, sarete sorpresi! Inoltre, è possibile aggiungere un cucchiaio alle marinate di carne per rendere la carne più tenera con un lieve affumicamento.

Potresti averlo sentito prima, ma il caffè ha una proprietà antiossidante e astringente naturale che funziona perfettamente come un toner e un detergente per il tuo viso. Puoi mescolare il latte con fondi di caffè fino a quando non crei una pasta e poi massaggiarlo sul viso per un minuto. Lasciare riposare per venti minuti e poi risciacquare!

Le persone con i capelli più scuri possono rendere i loro capelli più lucidi risciacquandoli con un caffè forte e fresco quando i capelli sono asciutti e puliti. Lasciare riposare sui capelli per circa 15 minuti, quindi risciacquare per una lucentezza più vibrante. Puoi anche aggiungere 1-2 cucchiai al tuo condizionatore. Questo suggerimento non è raccomandato per chi ha i capelli biondi o argentati.

La caffeina può stimolare le cellule della pelle e promuovere una pelle più compatta e sana. Approfittane e mescolalo con olio di jojoba, vitamina E o olio di cocco, quindi massaggia il tuo corpo con esso sotto la doccia. È fantastico da usare su base settimanale!

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Le verruche genitali

I condilomi genitali

Le verruche genitali, note anche come condilomi acuminati, sono il risultato di un’infezione virale della pelle e o aree mucose del corpo, causata dalle papillomavirus umano (HPV) e trasmessi dal contatto della pelle con la pelle, di solito durante relazioni sessuali. Le verruche genitali sono molto comuni e per lo più innocue, ma portano effetti psicologici e sociali negativi sia per gli uomini che per le donne e influenzano la qualità della loro vita, in particolare le loro relazioni. 

Cause delle verruche genitali

La stragrande maggioranza delle verruche genitali sono causate da soli due sottotipi di papilloma, quelli identificati come 6 e 11. Inoltre ci sono più di 100 sottotipi di HPV che possono influenzare varie parti del corpo e circa 30 differenti sottotipi di HPV che influenzare la pelle o la mucosa genitale.

Trasmissione di verruche genitali

foto di condilomi genitali

Le verruche genitali vengono solitamente trasmesse durante il sesso vaginale o anale e attraverso lo scambio di giocattoli sessuali. Possono anche essere trasmessi per via orale. Non è necessario fare sesso con la penetrazione per trasmettere l’infezione perché il virus viene trasmesso dal contatto pelle a pelle.

Le verruche genitali possono richiedere da 2 a 3 mesi a 2 anni per svilupparsi dopo un’infezione: tuttavia, in alcuni casi il virus può rimanere dormiente senza sviluppare lesioni e riattivare anni dopo. 

Foto di condilomi genitali

Come sono le verruche genitali?

Le verruche genitali sono escrescenze molli sulla pelle e solitamente si trovano sul pene, la vulva, l’uretra, la vagina, la cervice e l’ano. Meno spesso possono essere trovati all’interno della bocca e nella faringe.

Veleni e tumori a Cassino

I militari delle Fiamme Gialle, hanno ricostruito venti anni di scellerato smaltimento di rifiuti tossici provenienti dalla Lombardia. Nei verbali di interrogatorio si leggono dichiarazioni sconcertanti rilasciate da coloro che, per convenienza e per interesse, hanno partecipato al sotterramento dei veleni. «Abbiamo scavato di notte buche profonde anche trenta metri. Qui poi arrivavano i camion e gettavano tutto. Scarti ospedalieri, protesi di gambe e braccia rimosse dal corpo dei pazienti, cromo esausto e poi del siero, tanto siero scaduto e proveniente da Milano dove c’era un laboratorio che doveva smaltire senza pagare cifre astronomiche».

In pratica hanno scoperto fusti di Botulino provenienti da un laboratorio di Sierologia del nord Italia e seppelliti a venti metri di profondità in un terreno poi adibito a pascolo.

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Come migliorare l’aria in casa

Per ridurre la concentrazione di inquinanti in casa oltre ad aprire le finestre esistono altre strategie. La prima consiste nel non fumare in casa e non permettere agli altri di farlo.
Meglio usare pochi prodotti per le pulizie senza mai mescolarli pensando di potenziare gli effetti.
Evitare la formazione di muffe insalubri controllando l’umidità dell’ambiente.

Che ambiente umido è necessario avere in casa?

Generalmente l’ambiente in casa non deve superare il 40-50 per cento di umidità. Occhio alle piante, il verde domestico aiuta a ripulire l’aria e a ossigenarla tuttavia attenzione alle reazione allergiche considerato che, esse contribuiscono a diffondere allergeni in casa.

La manutenzione degli impianti è altrettanto importante relativamente al fattore fumi ed inalazioni: infatti deve essere fatta costantemente a ogni stagione. In primavere è necessario pulire i filtri dei condizionatori con acqua e sapone.
Attenzione agli spray deodoranti, incensi, ecc: non fanno bene all’aria di casa.

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Stili di vita: bilancio su salute e benessere negli ultimi 15 anni.

Il prodotto principale dell’Osservatorio è il Rapporto Osservasalute che viene predisposto già da 16 anni, nel corso dei quali l’Osservatorio ha analizzato il sistema sanitario nazionale a 360°, analizzando gli aspetti legati alle attività, alle risorse economiche e ai bisogni di salute della popolazione. Il rapporto ha seguito il nostro paese e in particolare il sistema sanitario nazionale per 16 anni. In questi 16 anni alcune cose sono andate migliorando: la speranza di vita, la sopravvivenza delle persone malate in particolare oncologiche, mentre molti aspetti purtroppo sono andati peggiorando, ad esempio per gli stili di vita, in cui c’è stato un aumento sensibile delle persone in sovrappeso, l’attività fisica non è mai decollata, sono ancora troppo pochi gli italiani che praticano attività sportiva.

Un altro miglioramento negli stili di vita è l’abitudine al fumo, gli italiani sono andati via via migliorando nel corso degli anni e questo fa ben sperare per il futuro. Un’altra pratica che almeno agli inizi degli anni 2000 è la copertura vaccinale, che va sotto il settore della prevenzione.

Sono stati anni in cui la copertura vaccinale era molto estesa mentre negli ultimi anni si sta assistendo a un preoccupante calo nella copertura vaccinale, cosa che desta qualche preoccupazione. Per quanto riguarda le risorse economiche abbiamo vissuto 2 periodi: dal 2000 al 2009 in cui la spesa sanitaria pubblica è cresciuta mediamente del 9% più del prodotto interno lordo, e una spesa privata che è cresciuta ma non a livelli così sostenuti. A partire dal 2009 assistiamo a una sostanziale stabilità della spesa cui è corrisposto un aumento di quasi il 2% della spesa privata, come a dire che parte del carico dell’assistenza sanitaria si sta spostando sulle famiglie. Questo è anche testimoniato da una diminuzione delle prestazioni diagnostiche e strumentali  delle entrate da ticket: segnali d’allarme che potrebbero suggerire che il SSN sta restringendo la sua attività.

Per l’assunzione personale nelle struttura sanitarie. Anche questo è un capitolo importante: negli ultimi anni a causa dei vincoli di bilancio e dei piani di rientro che il personale è andato via via diminuendo nel settore a livelli molto inferiori a quelli di sostituzione del turn-over.

Diciamo che è un quadro a tinte in chiaroscuro, alcuni aspetti di miglioramento e altri preoccupanti trend che bisognerà invertire.

Cercasi medici urgentemente

Disoccupazione ad altissimi livelli. Il paradosso dell’Italia: mancano medici: in 15 anni ne perderemo 14.000

Allarme medici, se siamo malati non c’è più nessuna che ci cura, perché a trovare il medico giusto e competente adesso incomincia a scarseggiare anche il numero dei medici in Italia. Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane dell’Università Cattolica di Roma, dei 56.000 medici che il nostro Paese perderà nei prossimi 15 anni ne verranno rimpiazzati solo 42.000. Tradotto: il Servizio Sanitario Nazionale avrà 14.000 specialisti in meno. Questa previsione è stata fatta considerando il numero di posti per i corsi di laurea in medicina e chirurgia e per le scuole di specializzazione messi al bando ogni anno.

Che cosa fa l’Osservatorio Nazionale sulla Salute?

Il Rapporto Osservasalute fornisce annualmente i risultati del check-up della devolution in sanità, corredando dati e indicatori con un’analisi critica sullo stato di salute degli italiani e sulla qualità dell’assistenza sanitaria a livello regionale.

L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane approfondisce il tema delle disuguaglianze sociali nella salute in Italia. Il Servizio Sanitario Nazionale oltre che tutelare la salute, nasce con l’obiettivo di superare gli squilibri territoriali nelle condizioni socio-sanitarie del Paese. Ma i dati testimoniano il sostanziale fallimento delle politiche: troppe e troppo marcate le differenze regionali e sociali rispetto all’aspettativa di vita e alle condizioni di salute.

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Purificatori d’aria in casa?

I purificatori di aria sono utili eventualmente solo per chi soffre di allergie, altrimenti basta aprire le finestre e far rigenerare ossigeno: aria del Signore.

Nonostante il marketing e le pubblicità, se ti vien voglia di acquistare un purificatore d’aria per casa sappi che, non è certo in grado di trasformare l’aria di casa in purissima aria da montagna. Al massimo il purificatore potrà influire sulle polvere sottili e altri agenti chimici che si accumulano a nostra insaputa nelle mure domestiche. Tuttavia lo stesso risultato si ottiene facilmente areando casa aprendo le finestre per un paio di volte al giorno.

Purificare casa dalle polveri sottili

Le polveri fini (diametro 2,5 micrin) e ultrafini (diametro inter t, a 0,1 micron) sono un importante parametro della qualità dell’aria che indica quanto sia ricca di sostanze inorganiche. Le polveri sono costituite da fibre, minerali, particelle carboniose, metalli.

Sebbene il particolato derivi principalmente dall’inquinamento esterno, dovuto al traffico delle automobili, alla combustione dei riscaldamenti e alle emissioni industriali, queste sostanze si possono trovare anche in casa, dove si concentrano se non c’e un ricircolo di aria costante.

Mantenere livelli bassi di percentuale di particolato è impor tante, perché tutte le polveri fini sono inalabili e raggiungono le basse vie respiratorie.

Muffe e batteri in casa e allergia

In caso di allergie i purificatori possono invece contribuire positivamente all’igiene dell’aria. L’efficacia nella rimozione di muffe è quasi sempre buona e paragonabile e quella dei pollini.

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Sbiancamento denti laser: come funziona e perchè sceglierlo

Nel corso degli ultimi dieci anni, lo sbiancamento dei denti è diventato uno dei trattamenti più richiesti in Italia. Avere denti perfettamente bianchi non è solo un intervento finalizzato al miglioramento del sorriso dei pazienti, ma anche all’autostima degli stessi, che potranno così tornare a guardarsi allo specchio senza dover sopportare fastidiose macchie e discromie sullo smalto dentale. In particolare, sembra riscuotere particolare successo lo sbiancamento dei denti con laser, una tecnica moderna che si avvale dell’utilizzo di un raggio di luce ad alta energia, che permette così di velocizzare il rilascio di sostanze sbiancanti dello smalto dei denti.


Come funziona lo sbiancamento denti con laser

Nel corso degli ultimi dieci anni, lo sbiancamento dei denti è diventato uno dei trattamenti più richiesti in Italia. Avere denti perfettamente bianchi non è solo un intervento finalizzato al miglioramento del sorriso dei pazienti, ma anche all’autostima degli stessi, che potranno così tornare a guardarsi allo specchio senza dover sopportare fastidiose macchie e discromie sullo smalto dentale.

In particolare, sembra riscuotere particolare successo lo sbiancamento dei denti con laser, una tecnica moderna che si avvale dell’utilizzo di un raggio di luce ad alta energia, che permette così di velocizzare il rilascio di sostanze sbiancanti dello smalto dei denti. Pur non differendo particolarmente dal tradizionale trattamento di sbiancamento denti, l’impiego del laser rende questo intervento più rapido e sicuro.

Ma come funziona davvero?

Il principio dello sbiancamento consiste nell’impiego di perossido di idrogeno e/o perossido di carbamide (in percentuali diverse a seconda delle occasioni), appositamente bombardato da un fascio di laser per far sì che siano rilasciati i radicali liberi che vanno a “distruggere” le molecole pigmentate di macchie o discromie dei denti. In questo modo, il colore dello smalto dentale torna al suo bianco originario.
La procedura dello sbiancamento dentale con laser è quindi piuttosto semplice e rapida. Generalmente, il trattamento vero e proprio è preceduto da una prima visita di controllo, per verificare la presenza di carie e/o otturazioni (che, non cambiando colore, si noterebbero maggiormente al termine dello sbiancamento), e da una pulizia dei denti professionale, da effettuare qualche giorno prima dell’intervento così da eliminare al meglio placca e tartaro presenti sui denti.


Sbiancamento denti: tutti i tipi di laser utilizzati

La FDA – Food and Drugs Administration – ha approvato l’utilizzo di tre diversi tipi di lampade laser per lo sbiancamento dei denti:
⦁ laser a diodi, che rappresenta la tipologia più utilizzata per questo trattamento. Questo assicura infatti non solo uno sbiancamento duraturo dello smalto dentale, ma anche la penetrazione della sostanza sbiancante all’interno dei tessuti dentali
⦁ laser ad argon, in grado di emettere fotoni di alta energia per attivare l’azione sbiancante del perossido di idrogeno. La particolarità di questo laser sta nel non comportare un rialzo termico, a differenza di quanto accade con altre tipologie
⦁ laser a biossido di carbonio, che ha però il difetto di provocare rialzi termici, che possono finire col provocare irritazioni pulpari e problemi gengivali.

Sbiancamento denti con laser: perchè sceglierlo

Lo sbiancamento dei denti con laser è senza dubbio un intervento che assicura un risultato ottimale. Il bianco dello smalto è visibile già dopo poco tempo aver terminato il trattamento, e il massimo dell’effetto sbiancante è ben visibile appena un paio giorni dopo l’intervento. Tendenzialmente, questo effetto può durare tra uno e due anni, anche se questo può cambiare da paziente a paziente.

È chiaro che questo varia soprattutto a seconda delle abitudini e dalle condizioni di vita dell’individuo: tabagismo, assunzione di farmaci e eccessivo consumo di alcune bevande possono incidere notevolmente sul colore dello smalto dei denti.
Al di là dell’ottimo risultato che assicura, lo sbiancamento dei denti con laser ha controindicazioni importanti per alcune tipologie di soggetti: persone affette da malattie croniche, donne incinta o in fase di allattamento, e pazienti con denti gravemente danneggiati non possono in alcun modo sottoporsi al trattamento.

Per tutti gli altri, lo sbiancamento dentale assicura invece un risultato certo, fatta eccezione per una condizione di ipersensibilità che può durata fino a 24 ore al massimo.

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La camomilla calma anche la tosse?

La camomilla comune o tedesca, è estremamente diffusa in Italia, dalle zone di pianura a quelle collinari.

Questa pianta viene coltivata anche per le sue proprietà medicinali: oltre ad essere molto facile da riconoscere  per i suoi capolini costituiti da un cono centrale giallo circondato da ligule bianche e soprattutto per l’intenso e caratteristico odore aromatico.

Il periodo di raccolta sta per arrivare: è tra maggio e luglio non appena i capolini sono completamente aperti.

In erboristeria, la camomilla è largamente impiegata per le sue proprietà antinfiammatorie, antispasmodiche, toniche e sedative; ma questa pianta è anche utile per la cura delle dermatosi.

Le foruncolosi, gli eczemi, le dermatosi squamose possono essere curate con bagni, compresse o lavaggi di infuso di camomilla.

Come si ottiene l’infuso di camomilla?

Si ottiene versando un cucchiaio da minestra in una tazza d’acqua bollente (naturalmente le dosi devono essere aumentate in proporzione per i bagni) e lasciandola in infusione per un’ora.

Bisogna quindi filtrare spremendo.

L’olio di camomilla invece si ottiene facendo cuore a bagnomaria per due ore, trenta grammi di camomilla in un quarto di litro di olio di oliva.

Questo olio va lasciato raffreddare, quindi si passa spremendo con forza attraverso un telino e si filtra con un lino sottile.

L’olio di camomilla è molto utile contro le scottature, soprattutto quelle estive (solari).

Copy Daniele G.

profilattici-gratis

Contraccettivi gratis in Emilia per i giovani

Ottima soluzione proposta dalla Regione Emilia Romagna.

Per combattere le malattie sessuali, epatite, aids etc, i giovani emiliani possono recarsi presso i Consultori Pubblici per ritirare contraccettivi gratuitamente.

Questo vale per i giovani sotto i 26 anni – naturalmente sia donne che uomini.

Come fare per poter usufruire dei profilattici gratis?

Bisogna soddisfare alcuni requisiti minimi come avere la residenza in un comune della Regione e occorre essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale.

Anche le donne sotto i 45 anni di età possono aderire al servizio, se disoccupate o con esenzione di lavoratrici colpite dalla crisi dopo un aborto o nel post partum.

Gli anticoncezionali erogati gratuitamente sono profilattici, la pillola del giorno dopo, anello, spirali e impianti sottocutanei e sono consegnati previa consulenza del medico o dell’ostetrica.

Tisane al tè verde

ATTENZIONE AL TE’ VERDE

Tè verde: a rischio se negli integratori

L’autorità europea per la sicurezza alimentare ha valutato la sicurezza delle catechine presenti nel tè verde, gli antiossidanti tipici di questa bevanda. Contrariamente alla loro fama benefica, infatti, ci sono state alcune segnalazioni che fanno sospettare possibili effetti nocivi sul fegato.

Le conclusioni della valutazione non sono del tutto rassicuranti: se non sono emersi pericoli per chi consuma abitualmente bevande istantanee pronte e infusi di tè verde preparati con acqua calda, non si può dire lo stesso per chi utilizza integratori alimentari che contengono questo alimento, di solito presentato come acceleratore del metabolismo con effetto dimagrante.

Gli integratori, spiegano gli esperti, contengono generalmente un quantitativo di catechine che può facilmente superare la soglia di rischio di 800 mg/giorno

Dubbi sull’additivo E171

Con questa sigla si fa riferimento al biossido di titanio, un additivo usato nell’industria alimentare al solo scopo di rendere più bianche preparazioni come confetti, gomme da masticare, yogurt e gelati.

Alcuni studi preliminari ne hanno messo in evidenza un possibile effetto cancerogeno. Per precauzione, dunque, fino a nuove notizie è meglio evitare di consumarlo.