L’orticaria un vero problema per chi c’è l’ha: una patologia invalidante

L’orticaria consiste in un’improvvisa eruzione cutanea che appare con una certa frequenza in alcune persone. Si manifesta con placche rilevate, consistenti, di color rosa o rosso e di dimensioni variabili, solitamente sono accompagnate da prurito.

L’orticaria è ormai un dato anche per chi non ci crede che accompagna i pazienti affetti da asma bronchiale, da dermafrodismo, da celiachia e persone che presentano un + nel test allergico sugli alimenti.

Quanto tempo dura l’orticaria?

Il fenomeno dura di solito due o tre giorni ma ci sono episodi non rari in cui si ripete immediatamente tanto da apparire di continuo: diventa una costanza.

Da cosa è dovuta l’orticaria?

Qualche volta l’orticaria è dovuta a sostanze estranee irritanti, iniettate dalle microscopiche punture di alcuni vegetali come le ortiche da punture di insetti. Spesso però è causata dalla reazione a certi cibi come le fragole, arance, frutti di mare, sushi mangiati da soggetti sensibili o intolleranti.

In pratica in questi soggetti, che andrebbero tutelati dal sistema nazionale sanitario con esenzioni ai farmaci, riconoscimento dell’invalidità con legge 104/92 e s.m.i.; non si sa come avviene ma alcune sostanze alimentari entrano in contrasto con il sistema di difesa immunitario, entrando in conflitto. Il corpo così, il derma precisamente viene stimolato a produrre alcuni anticorpi, le reagine, che unendosi alle sostanze alimentari introdotte una seconda volta provocano una crisi di allergia.

Responsabile dei fenomeni di orticaria è una sostanza prodotta dall’organismo che sia nei processi di allergia immediata che di infiammazione entra in gioco: è la istamina.

Come si cura?

L’orticaria si cura con i farmaci antistaminici, con l’adrenalina e il cortisone.

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