I vari traumi delle parti del corpo

TRAUMA CRANICO

Il trauma cranico è uno dei casi più gravi che possano accadere.

Esso si verifica quando un tratto della volta cranica è percosso con violenza; oppure quando la meninge, cioè la sottile membrana ricca di vasi sanguigni che circonda il cervello viene danneggiata da un colpo molto forte e dà luogo ad una emorragia che a sua volta genera un ematoma intracranico che comprime il cervello.

I sintomi per riconoscere un trauma cranico sono:

• la perdita di coscienza momentanea non è importante. Diventa grave quando dura a lungo

• la perdita di coscienza che ricompare dopo un intervallo di lucidità è sempre segno di ematoma intracranico perciò molto preoccupante.

• il vomito che insorge lontano dai pasti

• cefalea persistente

• le pupille asimmetriche (una più grande dell’altra)

• senso di vertigini

• sangue dalle orecchie

Non spetta al soccorritore cercare di curare le ferite sul capo. Non si deve nemmeno detergerle. L’unica cosa che si può fare in casi del genere è mettere l’infortunato disteso sul dorso con il capo girato da un lato se c’è vomito.

Praticare la respirazione bocca-bocca.

Se non c’è l’ambulanza, trasportare il ferito al più vicino ospedale, mantenendolo sdraiato e continuando la respirazione artificiale.

Ricordate che una visita neurochirurgica è sempre indispensabile, anche quando sembra che il traumatizzato non abbia riportato danni.

Quando sono presenti dei sintomi evidenti, tipo sangue o materia grigiastra che esce dalle orecchie, pupille asimmetriche (vedi illustrazione), vomito, vertigine, allora il trauma è molto serio e va assolutamente ospedalizzato.

In attesa dell’arrivo dell’ambulanza l’infortunato deve essere sempre messo con la testa più in basso rispetto al torace, girandogli la faccia in caso di vomito.

E meglio anche slacciare abiti o altri indumenti stretti.

Le ferite alla testa non vanno toccate: si può tentare al massimo di tamponare il sangue con della garza secca o della tela pulita. La velocità di soccorso è essenziale.

TRAUMA della Colonna Vertebrale

Questo tipo di trauma si può verificare per: cadute dall’alto, colpi diretti e violenti sulla colonna vertebrale, spostamenti bruschi del tronco, per esempio in seguito a tamponamento.

La cosa fondamentale in casi del genere è non spostare l’infortunato dalla posizione in cui si trova.

La gravità della lesione non è tanto nella frattura ossea vertebrale in sé, ma nella possibilità che, a causa delle fratture, le vertebre lese e quelle soprastanti e sottostanti scivolino una sull’altra provocando una lesione del midollo spinale.

UNA LESIONE DI QUESTO GENERE SIGNIFICA LA PARALISI DEFINITIVA E IRREVERSIBILE PER TUTTO IL SEGMENTO DEL CORPO SOTTOSTANTE AL PUNTO DELLA LESIONE.

Pertanto il soccorritore dovrà innanzitutto accertarsi che l’infortunato muova i piedi e le mani spontaneamente e abbia una sensibilità normale degli arti. In caso contrario significa che il midollo è leso. Prima di procedere allo spostamento dell’infortunato, istruire gli altri soccorritori.

Ricordare sempre che la colonna vertebrale non deve mai essere piegata, torta o dislocata sul suo asse, ma chela testa, il collo  o il tronco devono rimanere sempre sullo stesso asse.

Se necessario legare l’infortunato su un asse di legno. Se vi accorgete che vi sono altre fratture presenti sul corpo dell’infortunato e ciò vi impedisce di afferrarlo per soccorrerlo utilizzate gli stessi accorgimenti appena descritti.

TRAUMA DEL TORACE

Una semplice contusione può essere senza conseguenze, mentre le ferite penetranti o lo schiacciamento possono risultare fatali.

CONTUSIONI DEL TORACE: E’ sufficiente immobilizzarlo per alcuni giorni con una fascia elastica o con delle bende alte.

FERITE PENETRANTI DEL TORACE: Per distinguere una ferita superficiale da una penetrante i sintomi da prendere in considerazione sono osservazione della ferita (se il sangue che esce dalla ferita è rosso vivo e schiumoso la ferita è certamente penetrante; osservazione della respirazione: se la ferita è penetrante, durante la respirazione la metà del torace interessata si solleverà molto meno o addirittura resterà immobile.

In questo caso la regola fondamentale è di non togliere mai l’oggetto penetrato, per evitare una’emorragia.

Premere invece il più rapidamente possibile un tampone di garza sterile sulla ferita, fasciare, esercitando una trazione sul capo del telo, in modo da avere una compressione del tampone sulla lesione.

Quindi fissare il telo con spille di sicurezza o una fascia. Il soggetto cosciente deve mantenere una posizione semi seduta fino all’arrivo dell’ambulanza. Se necessario praticare la respirazione bocca a bocca.

TRAUMA DA SCHIACCIAMENTO

Se è probabile che ci sono delle costole rotte, non spostare il soggetto per nessun motivo altrimenti i frammenti costali potrebbero perforare i polmoni.
Pertanto avvolgere il torace con una fascia elastica o con una coperta e praticare se necessario la respirazione bocca a bocca e attendere l’arrivo dei soccorsi.

Ricordate che molte la fretta può essere più dannosa che altro. Le costole rotte con il soggetto immobile non possono provocare danni, degli spostamenti sbagliati sì..
Le più pericolose sono le ferite penetranti: se l’oggetto è ancora conficcato, evitate di toglierlo, ma cercate di immobilizzarlo nella posizione in cui si trova. Se c’è penetrazione di aria nel cavo pleurico il polmone non potrà più compiere gli atti respiratori.

Coprite con bene e garze in modo da impedire all’aria di penetrare e praticate immediatamente la respirazione bocca a bocca. Se il trauma è da schiacciamento è probabile che vi siano delle costole rotte, sicché avvolgete con una benda il torace e mettete il ferito semiseduto oppure steso sul lato sano.

Se l’infortunato presenta sintomi di soffocamento o gonfiore al collo, il ricovero è urgentissimo.

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