Cosa succede al nostro corpo se mangiamo barbabietola rossa

Dieta della barbabietola rossa: perdere peso restando in forze

Il centrifugato di barbabietola rossa non è a base di frutta ma di verdura, ed è buonissimo dipende dai gusti naturalmente.

Restare in forma in questo periodo stagionale, l’autunno, prima che arrivino le vacanze di Natale, è fondamentale.

Nutrire il nostro organismo di alcuni alimenti e fibre particolari non è assolutamente da sottovalutare.

Poi se si aggiungono almeno 30 minuti di attività fisica tre volte a settimana saremo pronti per affrontare questa stagione invernale.

Ecco allora come integrare la nostra dieta quotidiana con un frullato alle barbabietole rosse, che ci aiuta a perdere peso e nello stesso tempo ci arricchisce di ferro.

Ricca di ferro, la barbabietola rossa contiene diversi zuccheri, carotene, potassio, magnesio, iodio, sodio, acido folico e vitamine del gruppo B e vitamina C.

Ottima da consumare sia cruda che cotta, tende a migliorare la funzione epatica ed è utile nella lotta contro la stitichezza per via dell’apporto di fibre solubili e insolubili.

Tra le altre cose, la barbabietola rossa si presta anche in caso di anemia (è ricchissima di ferro), dando maggior vigore a chi la consuma, e tutto questo aiutando ad abbassare il colesterolo.

Infine, come se non bastasse, grazie al suo valore calorico piuttosto moderato è ottima da consumare all’ interno di una dieta che mira a far perdere peso, acquistando energia e combattendo la ritenzione idrica.

 

Gustare il Centrifugato alla barbabietola rossa

Associata alla carota, altra verdura dal colore arancione e gustosa, la barbabietola rossa diventa proprio un ottimo depurativo per i reni.

Vi suggeriamo gli ingredienti per preparare un succulento centrifugato: 

  • 1 barbabietola, 

  • 2 carote, 

  • Mezzo bicchiere d’acqua.

 

Giornata tipo della dieta della barbabietola

Inserire negli spuntini, che siano merenda o quello di metà mattina, un centrifugato di barbabietola rossa: l’apporto di magnesio e vitamina C, ci farà sentire piene di energia.

Le barbabietole in gastronomia

La barbabie­tola da cucina si consuma solamente cotta. Le barbabietole. lavate e spazzolate, si cuociono in forno (preferibilmente quello da fornaio) finché, premendole con un dito, non cedano lievemente sotto la pressione; oppure si lessano in acqua salata, si lasciano raffred­dare, e infine si sbucciano. In molte località si trovano in vendita già cotte in forno.

In Italia le barbabietole si preparano quasi esclusivamente fredde, in insalata, tagliate a fettine o -a ‘dadi e condite con aceto, sale e olio, talvolta cosparse di prezzemolo tritato. Tagliate a dadini, costituiscono uno degli in­gredienti della cosiddetta insalata russa (colo­rano però le altre verdure di rosso).

In Francia si mangiano anche calde, passate al burro, e in Russia fanno parte di una mi­nestra, detta borsc, a base di carne di manzo e di anitra, di cavolo verza e, appunto, di bar­babietola. Le calorie fornite dalla barbabietola, vietata ai diabetici, sono 42 per ogni 100 g di polpa.

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